Fatturazione elettronica per i forfettari nella legge di stabilità 2020

È da alcune settimane che si vociferava della possibilità che il regime forfettario fosse nuovamente riformato con la Legge di Bilancio 2020.

L’ipotesi è ora confermata dal Documento Programmatico di Bilancio 2020.

Una scelta non solo politica, che segna un importante cambio di rotta del nuovo Governo in campo fiscale, ma dettata anche da ragioni di gettito ed equità.

Una delle prime novità da segnalare è l’estensione della fattura elettronica anche ai forfettari, attualmente esonerati.

Al momento si parla di due diverse ipotesi:

  • introduzione dell’obbligatorietà per tutte le partite IVA dai 30.000 euro di fatturato in su;
  • introduzione facoltativa ma con un regime premiale.

In ogni caso è certo che verrà meno l’estensione erga omnes di tale categoria di titolari di partita IVA dal nuovo obbligo, rendendo di fatto universale la fatturazione elettronica così come tra l’altro previsto per lo scontrino elettronico a partire dal 1° gennaio 2020.

Non si dimentichi che la fattura elettronica è “figlia” della politica fiscale del PD, che da sempre la considera come strumento importante per la lotta all’evasione fiscale. Il nuovo Governo potrebbe quindi completare e perfezionare un progetto nato ed avviato gradualmente dal 2015.

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